Pare che le origini della Raspadüra siano da attribuire alle prime forme di grana lodigiano prodotte e non stagionate perfettamente, che per questo motivo venivano fatte Ğraschiareğ dal padrone della cascina e il cui risultanto veniva lasciato in pegno ai suoi contadini.   Come spesso accade quindi, un piatto tipicamente povero, rivalutato poi però e protagonista, fino ai nostri giorni, di pranzi ricchi e ricercati, fino a diventare oggetto di dono.